lunedì 29 novembre 2010

TORINO COMICS 2010

La mia prima volta. (Scritta)

Non mi sono mai perso un'edizione di Torino Comics.
Di più: non mi sono mai perso un solo giorno di ogni edizione di Torino Comics.
Ricordo ancora perfettamente i tre (3) fumetti che mi comprai alla prima edizione, l'unica per la quale abbia pagato il biglietto d'ingresso (sempre che si pagasse, un biglietto d'ingresso). Per tutte le successive edizioni debbo ringraziare sentitamente l'organizzazione per avermi sempre fornito di accredito.
Nonostante io non abbia mai scritto una sola riga su Torino Comics.
Intendiamoci: su Fumettidicarta ci sono sempre stati dei reportage sulle varie edizioni di Torino Comics, ma mai scritti da me.

Zia May: la dignità della vecchiaia

Quella del comprimario è una figura importante. Contribuisce alla creazione dei vari microuniversi che ruotano attorno ai protagonisti di questo o quel fumetto, arrivando persino a ritagliarsi spazi quasi da protagonista egli stesso.

Prendiamo l'Uomo Ragno: non è un segreto che una delle ragioni del successo di Spider-ManPeter Parker, che ha una vita ben più vicina alla sua. E questo proprio anche grazie a quei comprimari che la arricchiscono, la movimentano... a volte, perché no, la complicano!
E tra tutti loro, ce n'è uno che ho sempre apprezzato più degli altri, e che proprio attualmente è sotto i riflettori: zia May.

NOéIN

NOéIN, di AA.VV - brossurato, 162 pagine b/n - euro 8,90 - Cyrano Comics
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Sarò sincera: non avrei davvero mai detto, fosse così complicato iniziare una recensione! E pensare che per anni ho aggiornato un mio blog  personale di fumetto – brutto, vabbè - sul quale scrivevo  recensioni e cazzariolate quasi ogni giorno; questo per dirvi che non dovrei essere a digiuno in tal senso, eppure...
Cosa fare quindi in siffatti e terribili momenti di crisi, diciamo così, “giornalistica”, per cavarsi d’impiccio con meno dolore possibile? Che cosa suggerirebbe una moderna Guida Galattica per Autostoppisti in Balia della Loro Prima Recension?

FUMETTO ON LINE - Guida ai migliori siti internet

FUMETTO ON LINE - Guida ai migliori siti internet, di Andrea Leggeri - bross., 256 pag. con illustr. in b/n - euro 12,50 - Coniglio Editore
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Prima considerazione: Fumetto on line è, tra le molte e molte pubblicazioni che stazionano in casa mia negli ultimi mesi, la più sfogliata, letta e usata. Questo è significativo, specialmente alla luce dei pregiudizi che avevo nei confronti di questo libro.
Pregiudizi direi comprensibili: l'idea stessa di un libro che affronti un argomento così fluttuante e continuamente cangiante come la situazione fumettistica online - siti di critica e informazione, siti di/su autori, siti su personaggi e serie - determina e produce domande tanto ovvie quanto legittime: e cioè come può un oggetto fisso e finito orientare il lettore su ciò che di non fisso e molto mutabile è presente in rete. E ancora: in che modo prendere in considerazione una materia tanto vasta come la presenza fumettistica on line?

In Italia sono tutti maschi

IN ITALIA SONO TUTTI MASCHI, di Luca de Santis | Sara Colaone - 176 pagine, colore - euro 16 - Kappa Edizioni
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Tutto, per esistere davvero, ha bisogno di visibilità. Cose, persone e concetti, senza la testimonianza costante della parola, senza una presenza adeguata, svaniscono come un anello di fumo, e altrettanto presto si deteriora ogni ricordo di essi. Per questo esiste la Storia, quella con la maiuscola. O almeno così credono, sperano, alcuni tra noi.
Se poi si vive in un paese come l'Italia, terra dalla memoria già tanto corta e così disponibile alla narcosi mediatica, certi eventi sono tuttora poco più che invisibili. E nonostante questo, ancora per molti, non abbastanza ignorati. No, il nostro paese va in tutt’altra direzione. Ama i quiz, i reality, e soprattutto ama il calcio, la competizione sportiva, i cori da stadio. L’italiano medio ha un modo ineffabile per affermare la propria caratura personale. La grande rete, con la sua imparzialità da muro del cesso, ci presenta un identikit efficace del nostro potenziale vicino. Ne troviamo testimonianza nei blog dei tanti grilli parlanti improvvisati, dove il cittadino italiano maschio di turno afferma candidamente che: «vedere la partita in santa pace, soprattutto la Domenica dopo pranzo, è un momento di profonda comunione con la propria identità di genere, un rito sacro quanto la messa»

Ghost Rider - La strada per la dannazione

GHOST RIDER - La strada per la dannazione, di Garth Ennis | Clayton Crain
brossurato, 144 pag. col - euro 11 - Panini Comics (prima uscita italiana: 2006)
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Non vi so dire nulla sullo Spirito della Vendetta, o per lo meno non vi so dire nulla su come se la passi adesso, non leggo nulla di Ghost Rider da anni, non so chi sia il suo attuale alter-ego umano, non so se è ancora Daniel Ketch o se la maledizione è ritornata al primo Johnny Blaze, o se le schiere infernali l’abbiano appioppata a qualche altro povero sfigato.
Presumo però che voi sappiate di cosa stiamo parlando.

House of M

HOUSE OF M, di Brian Michael Bendis | Olivier Coipel
collana Grandi Saghe n°53, 9.90 euro vol. brossur. 230 pag. - miniserie completa

Da buon napoletano amo riconoscermi nella lezione di vita del nostro caro professor Bellavista.
Il noto filosofo di Via Petrarca dice di guardarsi bene da quelli che hanno le certezze e di fidarsi delle persone che hanno i dubbi.
Questo perchè il "dubbio è il bene".
Forse non lo sapete, ma quando incontrate una persona che ha dei dubbi, potete stare tranquilli, è una brava persona, perchè è tollerante e perchè è democratica, quando invece vi imbattete nelle persone che hanno le certezze, la fede incrollabile, allora dovete fare attenzione, perchè la "fede è violenza", la fede in qualsiasi cosa è sempre violenza. E a correr dietro le certezze prima o poi si arriva sempre a qualche casino.

mercoledì 24 novembre 2010

BATMAN - COS'E' SUCCESSO AL CAVALIERE OSCURO?

BATMAN - COS'E' SUCCESSO AL CAVALIERE OSCURO?, di Neil Gaiman | Andy Kubert - cartonato, 88 pag. col - euro 9,95 - Planeta DeAgostini
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 Il lungo (e lento) addio di Batman
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Chi non ha mai sognato di assistere al proprio funerale?
Anzi chi è che non lo ha immaginato almeno una volta?
Andiamo su! Essere presenti al proprio funerale, è tra quelle ignobili, sfigatissime fantasie che prima o poi facciamo tutti, come anche quella che ci vede eroi delle scuole medie: quando salviamo da soli, tutta la scuola da un gruppo di terroristi che per ragioni, mai del tutto note, prendono in ostaggio proprio quella moretta della classe di fronte, quella che non ci caga mai, mai, nemmeno per sbaglio.

STEVE ENGLEHART - intervista esclusiva - di Francesco Vanagolli

Fedeli lettori, oggi potrete godervi un'intervista esclusiva con uno dei migliori scrittori della Bronze Age del fumetto americano.
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Forse avete letto due delle sue più famose saghe ristampate di recente da Panini Comics (Capitan America: L'Impero Segreto) e Planeta DeAgostini (Batman: Strane apparizioni) e potreste volerne sapere di più su di lui e i suoi lavori... in questo caso, siete nel posto giusto!
E ora, ecco a voi... Steve Englehart!

BATMAN - Strane apparizioni

E' sempre difficile anche solo cercare di porre fine a certe credenze errate. Durano da così tanti anni che convincere la gente che non sono vere sarebbe un compito duro per chiunque. Quindi perché proprio io dovrei farlo? Che autorità ho?

Nel caso in esame la credenza errata riguarda
Batman. Strano come più un personaggio è riconoscibile, meno sia conosciuto. Tutti sanno chi è Batman, tutti conoscono il costume, il simbolo del pipistrello... ma quanti leggono i fumetti? E se li leggono, da quanto? Perché alla fine di persone che leggono Batman ne troverete a sufficienza su un qualsiasi forum fumettistico, ma quasi tutte vi elencheranno, nella loro lista di storie imperdibili dell'Uomo Pipistrello, titoli prodotti dalla DC Comics a partire dal 1986, ovvero l'era post-Crisis, quella, per intenderci che nel Bat Universo è stata segnata dalle due pietre miliari di Frank Miller, Dennis O'Neil e Neal Adams, ma non fateci l'abitudine perché le storie di Batman, parola di esperti che non le hanno lette, prima dell'86 erano tutte stupide, infantili, ridicole. E meno male che è arrivato Frank Miller a cancellare decenni di nonsense alla Adam West, eh? Brr, che schifo, quella Silver Age (sarà mai possibile far capire che la Silver Age non dura fino agli anni '80?)... 

PUGACIOFF & DINTORNI 1963 - 1965

PUGACIOFF & DINTORNI 1963 - 1965 (2° Cofanetto), di Giorgio Rebuffi
 3 volumi brossurati + volumetto spillato dentro un cofanetto, b/n, covers a col., tante pagine - da richiedere a Annexia
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"Pugaciòff è vivo e lotta insieme a noi. E Giorgio Rebuffi, anche."
[Emiliano Pagani, Anomalie su "Pugaciòff Duemilanove"]

Come sempre, non è facile scrivere su questo secondo cofanetto che propone le avventure dell'epoca d'oro del Luposki della Steppa semplicemente perché il piacere provato e riprovato nel leggere, guardare e riguardare queste storie è immenso e intenso e non posso - e nemmeno ci provo a - trovare il "distacco necessario" per scrivere una "recensione" come-si-deve, non sono un professionista ne' un critico, ma solo un lettore estremamente soddisfatto che cerca di trasmettere una sensazione positiva.

Capitan America: L'Impero Segreto


Capitan America - L'Impero Segreto

Credo che una delle cose più interessanti dei supereroi sia che vivono le avventure in mondi simili al nostro, in cui anche lo svolgersi degli eventi storici/di cronaca somiglia non poco a quello a cui assistiamo noi. 

La vera differenza è che nella maggior parte dei casi la figura del supereroe non è passiva come l'uomo medio, ma ha un ruolo attivo che la rende protagonista di qui fatti che gli autori riportano sulle colorate pagine dei fumetti. 

Cuori grassi - L'integrale, vol 2

CUORI GRASSI - L'INTEGRALE VOL. 2 (di 3), di Mauro Talarico
brossura rilegata, 160 pag., b/n - euro 13,00 - 001 Edizioni
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 «Estetica? Io sono grosso! Sono Bellissimo! E anche molto sexy! Quarant'anni e mai una malattia!»
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Magari lo pensasse anche Rocco Bonetti, il giovane e paffuto protagonista di “Cuori Grassi”, lo straordinario fumetto (comico con retrogusto acido) di Mauro Talarico, sicuramente uno dei titoli italiani più originali e fuori dal coro delle ultime due decadi. 

Guida illustrata al frastuono più atroce

GUIDA ILLUSTRATA AL FRASTUONO PIU' ATROCE, di 31 AA.VV.
brossura, b/n, 96 pag. - euro 10,00 - Lamette Comics
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Non è esattamente la cosa più semplice al mondo - e nemmeno la più usuale - quella di prendere 31 autori di fumetti, mettere insieme le loro 31 storie-non-storie aventi come tema il Rock'n'Roll e sfornare infine un volume dalla qualità così elevata.
Beh, Simone Lucciola di Lamette ce l'ha fatta.
(E anzi: sta per uscire il volume n. 2 di Guida illustrata al frastuono più atroce)

martedì 23 novembre 2010

Le (di)visioni imperfette

 LE [DI]VISIONI IMPERFETTE, di Makkox
 col, 64 pag. - euro 11,00 - Coniglio Editore
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Vogliamo provare a farci del male?

Ma sì, dai! Rimbocchiamoci le maniche, intingiamo il pennino e... parliamo di Makkox.
Magari dopo l'ultima proverbiale sigaretta, schermandoci gli occhi. Sì, perché scrivere di Makkox e delle sue [di]visioni imperfette è un'impresa impervia. Lo è sempre stata, perché il lavoro di Makkox [Marco Dambrosio all'anagrafe, Canemucca sul web] è innovativo e fottutamente strano. Lo è più che mai oggi, che il suo libro (il primo ad approdare su carta) è andato a ruba nelle fumetterie italiane. Adesso che la sua popolarità è in crescita e che varie recensioni, anche con firme illustri, sono andate apparendo qua e là, su blog e riviste.

lunedì 22 novembre 2010

LA MINISTRONZA

LA MINISTRONZA, di Alessio Spataro
brossura, b/n, 64 pag. - euro 12,00
GRRRzetic Editrice
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 ."E' uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo."

...Sono rimasto allibito: trovo assurdo prendere una persona, tra l'altro una persona per così dire "pubblica", conosciuta - anche se non certo con fama da rockstar - e renderla un bersaglio per le proprie meschine crudeltà, vendettine, volgarità per nulla divertenti...
...voglio dire: è ridicolo e patetico dare addosso ad Alessio Spataro in modo così insensatamente moralista, bacchettone e il più delle volte vigliacco, solo perché ha scritto e disegnato un fumetto satirico, divertentissimo, volgare, scurrile e catartico (ma sottolineo soprattutto il "divertente") come La Ministronza.
Oltretutto Spataro ci ha messo la faccia, a differenza della maggior parte dei neo-bacchettoni - che a destra e a "sinistra" (...?!?...) hanno pontificato, sentenziato, scandalizzatamente decretato i loro giudizi aut-aut spesso senza nemmeno essersi degnati di aver letto il volume (o il blog) in questione. 

SUB MARINER: ABISSI

SUB MARINER: ABISSI, di Peter Milligan | Esad Ribic
cartonato 120 pagine a colori - euro 13,50 - Panini Comics
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Aaaaah Atlantide!
Esiste? E' esistita?
O è solo un mito, una leggenda, come il Napoli in Champions League?

Su Atlantide sono stati scritti libri, racconti, prodotti cartoni animati, girati documentari... avete idea in quante puntate ci ha ricamato sopra il giornalista R. Giacobbo nel suo
Voyager, con i suoi documentari pieni zeppi di "studiosi" in camicia di flanella e barba incolta?

COMICS FACTORY nn. 5 e 6 - VICKY n. 1 (di 3) - AcidoAcida

 COMICS FACTORY nn. 5 e 6
 Anno II, sett. e dic. 2009, di AA.VV. - Spillato, 36 pagine b/n+ col. - 2,50 euro cad.- Cyrano Comics


 VICKY n. 1 (di 3) - AcidoAcida, di Suri (Eleonora Bovo) - Spillato, 36 pagine b/n. - 3,50 euro - Cyrano Comics

Evidentemente ci siamo un po' affezionati a Comics Factory, la rivista dell'associazione Cyrano Comics di cui abbiamo parlato lo scorso giugno.

DC: LA NUOVA FRONTIERA (THE NEW FRONTIER)

DC: LA NUOVA FRONTIERA (THE NEW FRONTIER), di Darwyn Cooke | con Dave Stewart - cartonati, col, 144 pag. cad - euro 9,90 cad - Planeta DeAgostini - collana I Più Grandi Eroi della Terra nn. 4 e 5
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Natale è vicino... e con il natale, si avvicina insidioso subdolo e inesorabile, quello stress da ricerca compulsiva al regalo decente, alla fidanzata, alla famiglia, agli amici intimi, ritorna il rito che ci vede inermi passare le giornate a spremerci le meningi per trovare l'idea giusta, per poi ricevere in cambio di tanta fatica, il solito maglione, la solita sciarpa, o il solito dopobarba.

TRASHY - I professionisti della morte con stile

TRASHY I professionisti della morte con stile, di Marco Perugini
 brossurato,b/n, 64 pag, cover a colori con alette, euro 8,90 - Cagliostro E Press
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Siamo in un prossimo futuro - o in un recente presente - e il boss della Kuklinski Television, network dell'informazione e dell'intrattenimento, agita i suoi tentacoli avidi e senza scrupoli per carpire mediaticamente gli ultimi istanti di vita di un feroce assassino condannato a morte: qualsiasi cosa pur di alzare lo share. Pura fantascienza, insomma... no?
Questo lo spunto iniziale di Trashy - I professionisti della morte con stile, una storia violenta e divertente nella quale non ci sono "buoni", come nella migliore tradizione... Già, ma quale "tradizione"?

299, di Leo Ortolani

 299, di Leo Ortolani | colori di Lorenzo Ortolani
 brossura, col, 64 pag. - euro 8,00 - Panini Comics

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"Spartani, uomini forti, donne forti, a Sparta se una donna incinta sale sull'autobus la fanno guidare."
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Non so tra di voi, quanti NON conoscono Leonardo Ortolani ed il suo Rat-Man.
Pochi sicuramente, visto che Rat-Man uno dei pochi veri fenomeni editoriali Made in  Italy degli ultimi 20 anni.
L'ascesa di Ortolani da artista autoprodottosi, ad affermato autore di fumetti del nostro retrogado paese, ha quasi del mitologico, per chi per lo meno sogna di fare lo stesso cammino (me tra i tanti) è contemporaneamente, un esempio ed oggetto di profonda invidia allo stesso tempo.

United We Stand

 UNITED WE STAND, testi di Simone Sarasso; disegni di Daniele Rudoni
 b/n,174 pag. - euro 14,00 - Marsilio graphic novel
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"I nostri nemici erano già qui, da anni. Lavoravano al nostro fianco. Fino a ieri era casa loro. Oggi è zona di guerra" (U.W.S.)
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Intro - multimedia
Uno dei motivi per cui alcuni "uomini-della-pietra" smettono per un po' di leggere fumetti riguarda il desiderio di immaginazione. Giunti da un'infanzia, e c'è chi dice sia l'unico periodo autenticamente formativo per l'essere umano, nella quale ci si aggirava tra grotte, pietre, frecce con punta di selce e al massimo un paio di canali televisivi in bianco e nero e i libri dei fratelli maggiori come maestri e formatori, si sente talvolta il bisogno di tornare a un tipo di narrazione che suggerisca il meno possibile, in modo da soddisfare il proprio desiderio di autocostruzione immaginativa, se così vogliamo imperfettamente chiamarla.

JOHN DOE n. 77 (l'ultimo numero...)

JOHN DOE n. 77 (l'ultimo numero...) "Fatti non fummo per viver come bruti..."

 testi di Roberto Recchioni | Lorenzo Bartoli - disegni di Andrea Gadaldi | cover di Massimo Carnevale, b/n,98 pag. - euro 2,70 - Eura editoriale

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Non potevamo non parlare di John Doe. Dell'ultimo numero di John Doe.
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Lo hanno fatto tutti, non può farne a meno neppure fumettidicarta.

Sacco amniotico

 Sacco amniotico, di Alan Moore | Eddie Campbell
 traduzione di Omar Martini - brossura, b/n, 48 pag. - euro 5,00 - Black Velvet Editrice
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Quando metti le grinfie su Sacco Amniotico, il brivido che senti principalmente è dato dal fatto che stai stringendo tra le mani un altro piccolo gioiello del creatore di Watchmen e The Killing Joke.
Ti senti come un tossico con una scimmia dietro la schiena a cui hanno arrestato il pusher, la roba manca da tanto e trova una dose di straforo.
Lo sfogli là, in piedi senza leggerlo, e le atipiche tavole di Eddie Campbell non fanno altro che aumentare la frenesia di leggerlo.
L'impulso è di fermarsi subito da qualche parte, isolarsi e cominciare a leggere, per soddisfare la fame, e la metafora con il tossico è sempre più azzeccata.

Le VICENDE relative al CASO della SCOMPARSA di MISS FINCH

Le VICENDE relative al CASO della SCOMPARSA di MISS FINCH, di Neil Gaiman | Michael Zulli | Todd Klein - cartonato, 56 pag., col - euro 12,50 - Magic Press
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"Parlavamo dello stile di inchiostrazione di Ditko."
(Miss Finch, pag. 9)

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Commento n. 1
Il sabato mattina mi piace poltrire e andare a fumare una sigaretta nella stanza del computer, che sta perennemente acceso. Il clima fuori è dolce e dalla cucina ariva un delizioso odore di caffé.
Accendo il computer mentre aspiro una boccata di fumo. Il ronzio dell'hard disk disturba il cane che sonnecchia sotto il tavolo. Gli do una ciabatta da mordere, la accetta felice.
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Stefi: ci si rivede, eh!

STEFI: CI SI RIVEDE, EH!  di Grazia Nidasio testi e disegni
cartonato, 160 pagine col. - 18,00 euro - Rizzoli
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Io me lo ricordavo bene che a Orlando piace da morire Valentina Melaverde. E non appena fu annunciata la ristampa della Coniglio Editore, ero sicuro che avrei letto una sua recensione su questo bel sito. Avevo ragione!
La recensione di Orlando mi ha fatto venire voglia di leggermi questa Valentina, ma nel frattempo... pensate un po' che strano: quando sono andato in libreria per vedere se c'era il primo volume dell'opera di Grazia Nidasio... ne ho trovata un'altra! Il suo seguito, per la precisione.
Già, perché con la fine delle avventure di Valentina l'autrice non lasciò perdere la famiglia Morandini, anzi, si concentrò sulla sorellina, Stefania detta Stefi, in una serie di brevi storie apparse tra gli anni '70 e '90 sul Corriere dei Piccoli.

Superman Red Son

 SUPERMAN: RED SON di Mark Millar testi - Dave Johnson e Kilian Plunkett disegni
 + Andrew Robinson + Walden Wong - cartonato, 160 pagine, col - 15,95 euro - Planeta DeAgostini
Ecco come va la cosa.
Succede che preparando la valigia, tra una cosa e l'altra dimentichi di prendere da casa qualcosa da leggere per ammazzare il tempo durante il viaggio.
Succede allora che l'ansia, la paura di annoiarti ore e ore seduto, di rigirarti i pollici e di guardarti intorno nello scompartimento, ti fa scapicollare nella libreria di stazione a cercare qualcosa di valido da leggere.

mercoledì 17 novembre 2010

Colora la tua Sailor Moon! [1997]

Retrocover di Speed Demon n. 9
[Lo scritto che segue comparve nel numero 8 della - splendida! - queer-zine SPEED DEMON n. 9 (autunno 1997), che realizzavo insieme a un piccolissimo ma agguerrito gruppo di persone (Flavio, Magou, Ango, Bartolomeo Migliore ecc.). Facevamo questa fanzine con carta, forbici, colla, scotch e fotocopiatrice, si era nell'epoca pre-personal computer. Collaborai a Speed Demon dal 1992 al 1997. La fanzine cartacea non esiste più da qualche anno; il sito web è "in costruzione" da qualche anno; esiste una pagina facebook che purtroppo non rende assolutamente giustizia a quella lussureggiante, meravigliosa fanzine! nda]

Foolkiller: il paradiso degli sciocchi

Foolkiller: il paradiso degli sciocchi, di Gregg Hurwitz testi, Lan Medina disegni
brossura, 128 pagine, col - 12,00 euro - Panini Comics
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Foolkiller: sciocchi in paradiso e bruciori di stomaco
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Ma siamo scemi?
Può essere pericoloso azzardare una risposta in questa sede. Allora mischiamo un po’ le carte, e formuliamo la questione in un altro modo.
I fumetti hanno qualcosa a che fare con le abitudini alimentari?
O meglio: esiste un punto di contatto tra certo mercato degli alimenti e il mondo del fumetto popolare? Meglio ancora: è lecito parlare di fumetti come di un cibo prodotto su vasta scala, cotto, assemblato e imbustato per un consumo veloce, poco nutriente e quasi sicuramente tossico?

CHIRON

CHIRON nn. 1 e 2, di Filippo Messina testi e disegni
spillati, 40 pagine b/n - 3,00 euro cad.- Freak Show
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E' un progetto ambizioso quello di Chiron, serie della quale ad oggi sono usciti i primi due volumi: Mali estremi ed il séguito La sindrome di Pandora disponibile da poche settimane.
I
l suo autore Filippo Messina costruisce un universo coerente, con leggi e regole proprie, e proprie storia e geografia, nel quale fa muovere i suoi personaggi. E' un universo simile al nostro, anche lì è esistita, per esempio, la cantante Sarah Vaughan ed è stato girato il film Woyzeck e ciò ci fa comprendere che forse ci troviamo in un luogo che è il nostro stesso universo come avrebbe potuto essere.

All-Star Superman

ALL-STAR SUPERMAN, di Grant Morrison | Frank Quitely
12 albi usciti negli USA dal 01/2006 al 10/2008 - DC Comics
In Italia: vol. brossura, 304 pag. col. 22 euro - Planeta DeAgostini

Ho sempre avuto una buona memoria. Per tutto, fumetti compresi. Ricordo particolari assurdi e dimenticati di fumetti che ho letto 15 o 20 anni fa, e penso sia normale quando si tratta delle letture fumettistiche a cui si è più legati. Ma è normale anche che a un certo punto non sia più così. La memoria buona ce l'ho ancora, ma ho letto così tanti fumetti, e soprattutto ne compro così tanti ogni mese, che ormai faccio fatica a ricordarmeli già il giorno dopo. E non solo perché il genere supereroisico in anni recenti mi ha dato sempre meno soddisfazioni... infatti tendo a dimenticarmi pure quelle letture che mi piacciono. E non posso nemmeno permettermi di rileggerle: cosa direbbe, se potesse parlare, la pila di volumi mai letti? C'è da sentirsi in colpa a tenere un fumetto in sospeso per un anno o due (o anche... cinque o sei. Possibile? Come no...) mentre se ne tira fuori dalla libreria uno già letto.

The Punisher - Ennis | Dillon

Il Punitore: Bentornato Frank, Lavoro Sporco e Senza Limiti
di Garth Ennis e Steve Dillon
Panini Comics
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Ieri avevo voglia di Ennis.
Ieri l’altro avevo voglia di Alan Moore.
E’ così che faccio. Leggo fumetti da così tanto tempo, ne ho letti così tanti, che ormai non posso star dietro alle serie regolari, con i loro inevitabili alti e bassi dovuti all’avvicendarsi dei vari autori.
Il logo di copertina non mi interessa, quello che mi interessa è chi scrive, per darvi un’idea il mio eroe non è Devil, è Frank Miller.

Cristina Greco - intervista esclusiva

"Può un fumetto veicolare la memoria di eventi drammatici? Possono i momenti tragici della storia dell’uomo e la stessa memoria culturale essere raccontati in forma di nuvole? Maus racconta la Shoah, Palestina parla del conflitto arabo-israeliano, attraverso coinvolgenti espedienti narrativi.

In Maus e Palestina non manca nulla. Torture, martiri, lotte, ribellioni, morte. Ma anche vita, quella familiare al lettore, quella apparentemente ordinaria, quella della quotidianità e non solo. E in tutta questa sofferenza Maus e Palestina ci riservano una sorpresa, quella dell’uso del discorso ironico. L’analisi semiotica ci ha permesso di avvicinarci il più possibile a questi fumetti per cercare le risposte a queste domande. L’ipotesi è quella del fumetto come luogo di ri-valorizzazione della memoria culturale, la speranza è che dall’unione di due grandi passioni possa emergere il senso che ha modellato l’intero lavoro.”

Ultimates

 Ultimates, ovvero come ho imparato ad amare i Vendicatori
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Dunque ormai ci conosciamo da un pò, e sento di dovervelo proprio dire, non posso più nascondervelo: a me i Vendicatori non sono mai piaciuti tanto!
Sarà stato questo loro nome un pò del cavolo, sarà stato la presenza di Thor, fin da piccolo ho sempre ritenuto una stonatura, la sua “Supereroizzazione”.
Una forzatura per il mercato. Il Dio del Tuono membro fondatore dei Vendicatori, uhm non so a voi, ma a me, a vederlo mi dava la stessa sensazione di vedere una formina di legno a forma di stella infilata per forza nella sagoma destinata a quella a forma di quadrato sulle lavagnette di giochi per bambini da un bambino particolarmente ottuso.

Il 2009 del fumetto in Italia

Fumetti di Carta augura a tutti i suoi lettori buon Natale e buon anno nuovo. E quale modo migliore, per accogliere il 2010 e le tonnellate di fumetti che ci porterà, di fare una bella lista deelle cose migliori dell'anno che se ne va? Ovviamente, lo dico già da ora, la lista è personale. Se siete editori che pensano che ogni cosa che pubblicano debba essere recensita sui siti Internet, mi dispiace: non si può comprare tutto, ma certamente troverete altre vetrine.

Se siete lettori che leggono solo materiale di nicchia, lo dico anche a voi: non si può comprare tutto. E sì, si rischia di perdersi qualcosa di bello... ma è molto più gratificante pensare a quello che si legge piuttosto che a quello che non si legge.
Non prendete quindi questa lista come se fosse la Verità Divina... sono solo consigli. Che ovviamente spero siano graditi e aiutino qualche ritardatario a fare dei bei regali! 
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Alberto Pagliaro - intervista esclusiva

Alberto Pagliaro è nato a Firenze nel 1972. Diplomato presso l'Istituto d'Arte di Firenze è fumettista e illustratore con la passione per i videoclip e per la musica. Ha pubblicato in Italia per le riviste Selen, Kaos, Shock Magazine, Baribal, Next Exit, Black, Blue, Maxim. Nel 1998 è il vincitore del Kaos Art Contest che aveva tra i giurati gli illustratori Phil Hale, Brom e Rick Berry. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con le più importanti case editrici internazionali: Casterman edition, Delcourt Edition, Dupuis, Disney, Coconino press, Kstr, Dargaud,
Dal 2005 è docente di fumetto presso la Scuola Internazionale dei Comics di Firenze.
Nel 2006 fonda la Premiata Officina Pagliaro, attraverso la quale realizza e produce, videoclip, musica, fumetti e illustrazioni.
Dal 2007 realizza le serie satiriche Una storia partigiana e Samanza per il mensile satirico Il vernacoliere.

Le rubriche della posta nell'era di Internet

Avete mai scritto a una rubrica della posta di un fumetto? Io sì, e parecchie volte anche. Sono uno di quelli che in America vengono definiti “letter hacker”, ovvero instancabili appassionati che non perdono occasione per mandare i loro commenti agli editor delle testate che leggono. Nelle serie americane alcuni diventarono dei veri e propri miti, e se siete stati lettori di materiale originale un po' vecchiotto nomi come T.M. Maple, Dale Coe o Uncle Elvis vi saranno certamente familiari.

Io con l'e-mail pubblicata su SPIDER-MAN 522 a novembre ho raggiunto le cento apparizioni sugli albi Marvel (contando pure quelli americani) e penso che in Italia sia un record, ma fidatevi, quelli che ho citato mi battono senz'altro.
E ora arriviamo all'argomento vero e proprio dell'articolo. Esatto, l'articolo non è su “Evvai, mi hanno pubbliato 100 volte sugli albi Marvel” (anche perché nel frattempo siamo arrivati a 101), ma sull'utilità e la sopravvivenza delle rubriche della posta nell'era di Internet.
Come avrete di certo notato, sugli albi Marvel italiani la posta, presente sin dagli anni dell'Editoriale Corno, è scomparsa da più di sei mesi. Rimane solo sul quindicinale ragnesco e, restando in Casa Panini, su RAT-MAN (curata dall'autore Leo Ortolani in persona).

GENE COLAN

  GENE COLAN: un ultima volta in bianco, rosso e blu

Penso che il numero 601 di CAPTAIN AMERICA sia stato uno dei fumetti americani che quest'anno ho atteso con più impazienza. Cercate di capirmi: era disegnato da quello che è stato e rimane il mio disegnatore preferito di Cap, Gene Colan, e non potevo aspettare di leggerlo in italiano, dovevo averlo subito.
Tanti anni fa mi capitò tra le mano un numero della serie Corno dedicata al Vendicatore bianco, rosso e blu. Non era mio, quindi lo lessi una volta e dimenticai subito quale fosse e i nomi degli autori, che per me non avevano nessun significato, visto che non li conoscevo. Quando sei piccolo non ti interessa poi molto chi scrive e chi disegna: basta che il fumetto sia bello e che il personaggio ti piaccia. Buon per me Capitan America mi è sempre interessato, e per quanto riguarda la bellezza dell'albo... se la storia era di Stan Lee e i disegni di Gene Colan, non penso possano esserci dubbi: era bello davvero.

Secret Invasion

SECRET INVASION, di Brian Michael Bendis | Leinil Yu
 Marvel Miniserie nn. 93, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100 + Speciale n. 0 - febbraio- settembre 2009
 bross., 48 pag., col.- euro 3,00 cad. - Panini Comics
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Secret Invasion è finita, e da qualunque punto di vista ti metti a guardarla, fai sempre la solita cosa, alla fine tiri un rassegnato sospiro di sollievo, come quando un parente che ti è caro, spira l'ultimo respiro dopo un travaglio di atroci sofferenze.
Impossibile scrivere qualcosa di distaccato è lucido, impossibile non tirar giù una vagonata di bestemmie per aver comprato qualcosa la cui appetibilità, era inversamente proporzionale alla pubblicità fattagli.
Chi ha visto la nuova trilogia di Guerre Stellari mi capisce.
"E TU DI CHI TI FIDI?" dicevano... beh di Bendis non più di sicuro.

Il vento tra i salici

IL VENTO TRA I SALICI, di Kenneth Grahame | Michel Plessix
voll. 1 e 2: edizioni Phoenix
voll. 3 e 4: cartonati, colore, euro 11,50 cad. - Magic Press
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Vi ricordate quando eravate marmocchi?
Quanto poco vi bastava per divertirvi nel gioco?
E vi ricordate come era diverso proprio il concetto di divertimento? La guerra la si faceva con i soldatini di plastica. Ci volevano ore solo a svuotare le buste, ma il divertimento cominciava lì, a tirarli su uno per uno, disporli sparsi per il posto laddove giocavate, che prima poi, si giocava dappertutto, nei portoni di casa, nelle camerette o in cucina, sgusciando tra le gambe della mamma che sbrigava le sue cose, si passavano lunghi momenti a piazzarli nei posti più assurdi, come piccoli strateghi, posizionandoli negli angoli più nascosti, più reconditi, quelli  più difficili, per non venir colpiti dalla biglia del vostro avversario, che poi era magari vostro cugino, vostro fratello, o anche il figlio della vicina di casa.

Gon

 GON di Masashi Tanaka
sette num. brossurati, b/n, collana Storie di Kappa
+ uno Speciale Gon colore (Kappa Extra) - Star Comics
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Saranno stati gli inizi degli anni '90, e correva l'anno della dinomania, e se non era più l'anno della dinomania, di sicuro ne cavalcamo ancora l'onda.
Se non era già più l'anno dei dinosauri, è sicuro allora che ne stavamo assistendo agli ultimi rantoli, al colpo di coda, prima che, presi da qualche altra assurda passione, li lasciassimo estinguere di nuovo, per la seconda volta.


MARV WOLFMAN - intervista esclusiva

Quest'oggi Fumettidicarta offre a voi, fedeli lettori, un'intervista con uno dei migliori e più importanti scrittori di comics: Marv Wolfman, l'uomo che ha scritto la serie Marvel horror di maggior successo, ha reso estremanente popolari i Giovani Titani, ha ridefinito l'Universo DC con Crisis... e, soprattutto, HA CREATO NOVA!
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Francesco Vanagolli - Marv, la tua carriera è molto lunga, ormai. Com'è iniziata la tua vita nel campo del fumetto?
Marv Wolfman - Leggevo fumetti da ragazzino, e alla fiere incontrai editor DC che mi chiesero qualche idea per i loro fumetti di mostri. Accettai, e loro le approvarono.

Prof. Bad Trip - L'Arte di Gianluca Lerici - mostra (ott. 2009)

Prof. Bad Trip [Gianluca Lerici] Autoritratto, 2005
L’arte di Gianluca Lerici, l’indimenticato “Professor Bad Trip” scomparso nel 2006, fa ingresso al CAMeC della Spezia. La mostra presso il Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, promossa dall’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia, rende omaggio al genio creativo di uno dei più importanti artisti underground degli ultimi vent’anni, tra i massimi talenti dell’arte visuale contemporanea.
Sabato 26 settembre (ore 17,30) aprirà i battenti al piano terra del museo la personale a lui dedicata: il progetto espositivo, curato da Doriana Carlotti e Jenamarie Filaccio (con allestimento e progetto grafico di Roberto Pertile, Fabio Bonini e Filippo Giorgi), si articola in tre sale e nel corridoio presentando un’ampia selezione di dipinti, disegni e collage. Ma anche sculture, indumenti dipinti a mano e oggetti di design.

Marshal Law

 Marshal Law, di Pat Mills e Kevin O'Neill

"Dicono che non prego per i miei nemici. Non è vero. Prego perchè vadano all'inferno."
 
Non vorrei che erroneamente questa webzine fosse scambiata per una setta di nostalgici adoratori delle Edizioni Play Press.
Siamo solo gente ragionevole, democratica ed obbiettiva, che sanno dare a Cesare quel che è di Cesare.
L'attento Francesco Vanagolli ha già eccellentemente parlato di questa casa editrice nei suoi articoli, tuttavia aggiungo solo che la Play Press, vuoi forse, chissà, per conquistarsi una fetta di mercato indipendente rispetto ai rivali più conservatori della Star Comics, non si limitò solo a riportare i supereroi in Italia, ma ampliò il parco testate introducendo personaggi che non ci saremmo mai sognati di vedere parlare italiano, vedi Wolverine in una testata tutta sua.


Battle Angel Alita - Yukito Kishiro

Un giorno, agli inizi degli anni novanta, nelle edicole italiane, successe una cosa strana, Superman Batman  l'Uomo Ragno e Dylan Dog, d'un tratto piantarono di fare i bulli sugli scaffali dedicati ai fumetti...
Erano diventati obsoleti, un pò come successe a Woody lo sceriffo quando arrivò Capitan Lightyear in Toy Story.

Eh si, erano arrivati i "Manga".

Ken il Guerriero, il Baoh, Dragon Ball, Ghost in the ShellCrying Freeman, e compagnia cantante, pian piano riempirono le edicole; gli albi, manco a dirlo, erano diversissimi da quelli letti finora, per tematiche e stile, persino verso della lettura, insomma Ken di Hokuto non andava in giro in calzamaglia e mantello ma converrete che la sua storia, i suoi comprimari e lo scenario clonato direttamente da Mad Max beh, davano un bel pò di filo da torcere persino ai super-eroi con super problemi di Stan Lee, insomma voglio dire, chi se ne fregava della "Stark-Wars" di Iron-Man se in edicola c'erano gli ultimi giorni di vita di Toki?

Come conigli - Ralf Koenig

Come conigli di Ralf Koenig
brossura, 157 pag. b/n euro 16,50 - Baldini Castoldi Dalai


C’avete presente quella menata di vecchia pubblicità del detersivo, dove c’era quel tipo con la barba incolta, al supermercato che parlava alla tipa dondolandogli sotto agli occhi due confezioni dicendogli:
“Ma secondo te, cosa è meglio? Qualità senza risparmio o risparmio senza qualità?”
Ecco immaginatevi che quel tipo è con voi in fumetteria e vi sta chiedendo la medesima cosa.
Cosa rispondergli?
“Ma vai a cagare!”


martedì 16 novembre 2010

IL FIGLIO DEL CIMITERO - Neil Gaiman

IL FIGLIO DEL CIMITERO
La storia del bambino che viveva  tra le  tombe


di Neil Gaiman con illustrazioni di Dave McKean


romanzo, 348 pg., 17,00 euro - Mondadori

"...E io mi sento sempre come quand'ero una cosuccia, che faceva ghirlande di margherite nel vecchio pascolo. Sei sempre te stesso, quello non cambia, e intanto non fai che cambiare e non puoi farci nulla." [Mother Massacre, da Il Figlio del Cimitero]
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Prima di qualsiasi altra considerazione bisogna dire una cosa importante su Neil Gaiman, una sua caratteristica peculiare che esula persino dalla qualità delle sue opere, possiamo chiamarlo un dono: i personaggi che escono dalla sua fantasia sono vivi.


Poche righe, quando non poche parole, bastano all'autore inglese per costruire davanti agli occhi del lettore un mondo che si muove, pulsa, respira... (o non respira, come in taluni casi...).
I suoi personaggi, protagonisti o fugaci comparse che siano, si piantano indelebilmente nella mente di chi legge e sono destinati ad abitarci per parecchio tempo. E, parrà esagerato ma così è, si creano delle "correnti affettive", anche intense, verso le persone che vivono nei romanzi di Gaiman.
Questo è, a parere di chi scrive, il segreto del successo di Neil Gaiman.

MAJOR BUMMER

 MAJOR BUMMER di John Arcudi e Doug Mahnke
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Uno dei problemi di tutta questa tecnologia al cinema è che oggigiorno qualsiasi idiota può passare per un esperto di fumetti.
Uno va al multisala fuori città a vedere, che ne so, Watchmen, e poi può permettersi di dire Alan Moore è un genio.

Grazie al cavolo..ma che Alan Moore è un genio ormai lo sanno anche i muri, e lo sanno già da qualche decennio, (a proposito, avete per esempio mai letto "Sacco Amniotico"? No? Beh dovreste) non tutti sanno però, per esempio che il signor Moore è talmente un genio che si è potuto permettere di rifiutare che il suo nome comparisse nei titoli (sia quelli di testa che quelli di coda) dell'adattamento cinematografico della sua Lega degli Straordinari Gentlemen, e ti credo, in quel film, della Lega c'era solo l'idea iniziale, poi nient'altro, uno stupro.
Più o meno come è successo al povero Daredevil di Frank Miller adattato sul grande schermo con una sceneggiatura scritta a pene di segugio.

CINEMA & FUMETTO, TRA ADATTAMENTO E RIMEDIAZIONE - 3 (fine)

  Piccolo vademecum dei contatti narrativi
 di Valentino Sergi
Se, dal punto di vista del discorso (inteso come costruzione linguistica), appare arduo, se non indebito, tentare di trovare dei parallelismi tra il mezzo cinematografico e quello fumettistico, da un punto di vista narrativo, come sostiene anche Barbieri nel suo I linguaggi del Fumetto, è possibile individuare delle strutture comuni che costituiscono il punto di partenza non solo dell'opera, ma anche di un possibile processo adattativo:
“Questa parentela esiste tra tutti i linguaggi narrativi, che sono narrativi proprio perché condividono queste forme. Indipendentemente dal linguaggio in cui sono raccontate (si tratti di letteratura, di cinema, di teatro, di fumetto o di altro ancora).” [1]

CINEMA & FUMETTO, TRA ADATTAMENTO E RIMEDIAZIONE - 2

  Ulteriori considerazioni sul processo di closure
 di Valentino Sergi


- Parte 1
- Parte 3

Secondo Scott McCloud e Thierry Groensteen il fumetto è un medium espressionista e sinestetico a dominante visuale la cui capacità di rendere l'invisibile si attua nella closure, operazione mentale che il lettore attua nella transizione tra le vignette, dove: “[...] nessuno dei nostri sensi è necessario ed è per questo che tutti i nostri sensi sono impegnati.” [1]

Il fumetto quindi richiede un grado di partecipazione attiva molto elevato. Fabio Bonetti osserva come la finalità dei suoi codici linguistici sia quella di: “porre dei limiti alla libertà d'interpretazione del lettore o [...] quella di fornire gli indizi necessari e sufficienti affinché il lettore stesso eserciti tale facoltà” [2]; una sorta di guida alla lettura, insomma. Groensteen, concorde con questa visione, aggiunge che sia nel cinema che nel fumetto l'immagine è sequenziale e posta al servizio della narrazione. A questo punto però si pone un problema; lo studioso belga infatti definisce l'immagine disegnata ontologicamente distinta da quella cinematografica: “per il succitato motivo, sono alquanto diffidente per quanto attiene ai parallelismi con il cinema [...] non ci sono movimento né suono nel fumetto, non vi è alcuna operazione equivalente al montaggio ed è impossibile assegnare una durata precisa ad un'immagine fissa.” [3]

CINEMA & FUMETTO, TRA ADATTAMENTO E RIMEDIAZIONE - 1

  Suggerimenti per un metodo di ricerca -
di Valentino Sergi




Cinema e arte sequenziale (altrimenti nota come fumetto) sono vicini come nascita. Yellow Kid di Richard Felton Outcalt esordì nel 1895 sul supplemento domenicale del «New York World» [1] mentre La sortie des usines Lumière, dei fratelli Lumière, considerato il primo film della storia, fu proiettato al pubblico il 22 marzo 1895.
Entrambi i media hanno conosciuto un'evoluzione rapida: da strumenti di meraviglie si sono trasformati in linguaggi, sviluppando una propria sintassi nell'articolazione delle due comuni unità fondamentali: spazio e tempo.

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Eravamo in 4 gatti a ballare l'hully-gully...

...l'indirizzo per contattarci è sempre lo stesso:
fumettidicarta(at)gmail(dot)com

Belle cose a tutte/i!

PLAY PRESS: 20 anni di comics in Italia - Pt. 5 (fine)

Qui finisce l'avventura...
[Articolo in 5 parti apparso la prima volta su Fumetti di carta nel 2009 - PARTE 5 - FINE]


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...del connubio DC Comics/Play Press e, ovviamente, di questo lungo speciale di Fumettidicarta.

Riallacciandoci alla fine dello scorso episodio, siamo nel 2003. La Play si è ritirata in libreria da due anni, le cose vanno benino e escono diverse cose interessanti.

In rete gli appassionati dicono “Non esce nulla!”, poi però basta andare a guardare le checklist del semestre in terza di copertina dei vari volumi e ci troviamo collane regolari di paperback di Superman, Wonder Woman, Freccia Verde, JLA, Batman (ben due), più volumi autoconclusivi relativi a questi e altri personaggi, crossover che coinvolgono il DCU (JOKER: L'ULTIMA RISATA e OUR WORLDS AT WAR) e miniserie di una certa importanza tipo THE DARK KNIGHT STRIKES AGAIN! di Frank Miller, DK2 per gli amici. Rimangono fuori Flash e Lanterna Verde perché il grande pubblico non se li fila.